Reddito minimo garantito
Istituzione del reddito minimo garantito. Sostegno al reddito per disoccupati, inoccupati e precarilegge regionale 20 marzo 2009, n.4, pubblicata sul BURL n.12 del 28 marzo 2009
Il reddito minimo garantito è stato istituito con la L.R. n. 4/09 e prevede l'erogazione di un sostegno diretto al reddito per inoccupati, disoccupati o precariamente occupati (ovvero disoccupati con reddito inferiore agli 8.000 euro annui).
Requisiti per accedere al Reddito minimo garantito per il 2009:
- iscrizione al Centro per l'impiego come inoccupati o disoccupati/precariamente occupati. Si deve quindi possedere lo stato di disoccupazione, che si mantiene anche se si è occupati (con lavoro dipendente o autonomo) quando il reddito annuo percepito è inferiore all'importo di € 8.000;
- età compresa tra i 30 e i 44 anni;
- residenza da almeno 24 mesi nella regione Lazio;
- reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro nell'anno precedente a quello della domanda;
- non avere maturato i requisiti per il trattamento pensionistico.
- nel Comune capofila del Distretto socio-sanitario cui appartiene il Comune di residenza del richiedente;
- nel Municipio di appartenenza, per chi risiede nel Comune di Roma;
- negli uffici di Poste Italiane SpA del Lazio.
- al Comune capofila del Distretto sociosanitario e, per i soli residenti del Comune di Roma, al Municipio di appartenenza;
- le domande possono essere consegnate direttamente, oppure spedite con raccomandata con ricevuta di ritorno.
- le domande devono essere consegnate (o spedite) dal 1° al 30 settembre 2009.
- Per gli inoccupati e i disoccupati il contributo massimo è di 7.000 euro l'anno, pari a 583 euro mensili;
- per i lavoratori precariamente occupati il contributo è proporzionato in base al reddito percepito nell'anno in corso ( per es. se si sono percepiti 5.000 euro, il beneficio sarà di 2.000 euro);
- l'erogazione del reddito avrà durata annuale ed avverrà mensilmente attraverso Poste Italiane SpA;
- l'art. 7 del Regolamento regionale n. 9 del 2009 disciplina la decadenza e la sospensione del reddito minimo garantito.