Musica e solidarietà all'Aula Magna del Rettorato dell'Università Sapienza
"Quando cominci a leggere inizi dall'ABC, quando canti inizi con DO, RE, MI: sono questi gli unici elementi che hai per costruire una canzone; con queste note in testa si possono costruire milioni di motivi diversi, solamente mescolandole tra di loro" (da "The Sound of Music- Tutti insieme appassionatamente").
I protagonisti dell'opera sopra citata hanno un'età compresa tra i 5 e i 17 anni (i figli della famiglia Von Trapp, realmente esistita, che grazie alla musica riesce a fuggire dall'Austria, stretta dall'imminente morsa della dominazione nazista). Anche i componenti della Orchestra Papillon sono giovani ed hanno un'età compresa tra i 3 e i 20 anni. Questi piccoli musicisti la sera del 23 ottobre scorso, nella magica atmosfera dell'Aula Magna del Rettorato dell'Università Sapienza di Roma, hanno tenuto un concerto il cui ricavato va a sostenere le attività dell'Associazione Laziale Fibrosi Cistica.
Insieme a loro si è esibita la Blue Chamber Orchestra: due orchestre dirette magistralmente dal maestro Simone Genuini per raggiungere un obiettivo comune, il sostegno dei malati di fibrosi cistica. Ma da cosa nasce l'idea di un concerto a favore dei malati di fibrosi cistica?
"Qualche tempo fa, insegnando a suonare il clarinetto a bambini malati di fibrosi cistica - spiega il prof. Aurelio Ruggero, insegnante di musica per il progetto Scuola in Ospedale presso il Policlinico Umberto I - ci siamo resi conto che quell'esercizio aveva una valenza terapeutica e che il suono dello strumento permetteva di fare una ginnastica respiratoria indispensabile per i piccoli malati. Di qui il progetto "uno dei fiati" messo a punto con la responsabile del centro Regionale Fibrosi Cistica e l'idea di fare un concerto nel quale si potessero esibire anche malati di fibrosi cistica.
La serata, presentata dalla Dott.ssa Livia Azzariti, ha visto anche la partecipazione dei due assi della S.S. Lazio Julio Ricardo Cruz e Cristian Brocchi che hanno donato al presidente dell'Associazione un pallone firmato da tutti i giocatori laziali.




